Tempo di bilanci e…. di previsioni
Un anno complicato
Il mercato vitivinicolo italiano sta attraversando un momento complesso i cui effetti si sono visti chiaramente in un complicato 2024.
Il settore sta affrontando sfide significative legate ai cambiamenti climatici (effetto sulla produzione), alla domanda in evoluzione sia a livello nazionale che internazionale (mercati fermi, giovani non attratti, questioni salutistiche, normative e/o proposte legislative) e ad una contrazione economica con effetti diretti ed indiretti su tutta la filiera.
Al momento, le risposte non sono sempre state all’altezza e rimane marcata l’italica incapacità di una visione di insieme dove le singole componenti abbiano la volontà, per il bene comune, di fare scelte che non seguano solo i propri interessi ed il proprio profitto.
La capacità di “fare squadra” e creare sinergie rimane fondamentale e può creare quel valore aggiunto ricercato sia dal Produttore che dal Cliente. Questo è quello che ci prefiggiamo in Distribuendo e che, alla luce di una crescita in doppia cifra sia in termini di volume che di fatturato, siamo riusciti ad ottenere nel 2024.
L’anno che verrà….
La situazione di incertezza permane a tutti i livelli e, anche in questo inizio di 2025, è chiara la poca propensione all’investimento: si compra l’essenziale e, probabilmente, qualcosa di meno rendendo sempre più centrale il ruolo del distributore e dei servizi che riesce e deve garantire.
In Distribuendo ci impegniamo per un servizio puntuale e veloce, con consegne effettuate con mezzi propri e senza l’intervento di terze parti; a questo servizio ed in un’ottica di soddisfazione del Cliente, affianchiamo ed offriamo un’assistenza professionale nella consultazione del nostro Catalogo, potendo contare su persone altamente qualificate ed amanti del vino.
In un anno che potrebbe rivelarsi avaro di soddisfazioni per chi non avrà la capacità di adattarsi alle situazioni, dimostrandosi flessibile ed aperto al cambiamento, rimangono immutate le tendenze già emerse nella seconda parte del 2024: un aumento nell’acquisto e consumo di bollicine, vini bianchi, rosati e vini a bassa gradazione alcolica o alcol free; permangono le difficoltà dei rossi che, in alcuni casi, si abbinano ad una cucina sempre più leggera e meno complessa.
L’anno appena iniziato ci metterà alla prova su diversi fronti ma, aprendo i nostri orizzonti e riconfermando i nostri punti di forza, siamo certi di poterlo accogliere al meglio.
Non mancano, chiaramente, le novità a Catalogo che avremo il piacere di presentarvi prossimamente.